Medicina 33-D

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Innovare, sperimentare e testare: tre parole che il Consorzio Universitario di Caltanissetta intende mettere in atto per garantire agli studenti del Campus nisseno, dopo la laurea, di potersi fregiare di un titolo che, a un futuro colloquio di lavoro o concorso, possa avere il proprio “peso specifico” e non sia un mero “pezzo di carta” da appendere a una parete.

Seguendo questo “fil rouge” mercoledì pomeriggio, nella sede di Via Mulé a Caltanissetta, gli studenti potranno assistere a un seminario e a una prova pratica della “stampa 3D” di una parte del corpo umano. Una lezione che certamente lascerà a “bocca aperta” i fortunati spettatori che potranno apprezzare con i loro occhi quello che, magari, è stato visto solo in qualche telefilm “made in USA”.

La dimostrazione pratica, dunque, entra a pieno titolo nel piano formativo prefissato dal Consorzio Universitario che, come ha più volte ribadito il presidente Emilio Giammusso, ha le “carte in regola” per far diventare la realtà nissena un’università di eccellenza capace di attrarre giovani. La “sete di sapere” che vogliono colmare gli studenti, i ricercatori ma anche i docenti, compresi quelli che non possono più definirsi “matricole” del settore dell’insegnamento medico, diventa un’occasione per elevare, sempre più in alto, gli standard di qualità ai quali il Consorzio vuole protendere.

“L’evento – ha spiegato il dottor Giuseppe Giglia – nasce dal desiderio di diffondere la conoscenza della stampa 3D tra i nostri studenti, medici del prossimo decennio. Negli ultimi anni questa tecnologia ha già consentito di pianificare gli interventi neurochirurgici in maniera ultra-dettagliata, stampando in 3D l’esatta replica dei tessuti del capo del paziente e permettendo di decidere in anticipo il miglior approccio chirurgico”. Una tecnica che ha già trovato riscontro pratico in molti amputati ai quali è stata creata una protesi personalizzata a basso costo ma anche nella creazione di organi sostitutivi da impiantare chirurgicamente.

L’argomento, che sarà affrontato tenendo in considerazione le conoscenze teoriche dell’uditorio, sarà curato da ingegneri, architetti e tecnici delle associazioni senza fini di lucro FabLab di Palermo e CLMakers di Caltanissetta, entrambi interpreti della nuova rivoluzione culturale dell’open source.

Le applicazioni pratiche del progetto saranno immediatamente spendibili per gli studenti del corso di laurea nisseno che, nei prossimi mesi, potranno osservare dal vivo il processo di stampa 3D e approfondire l’argomento con gli esperti. Mercoledì, infatti, sarà presentato un progetto per la costituzione di un archivio di files per la stampa 3D, acquisito fotografando ogni singolo segmento osseo di uno scheletro umano messo a disposizione dal reparto di Ortopedia dell’Ospedale S. Elia di Caltanissetta.

Guarda la locandina dell’evento

La dimostrazione sarà realizzata mercoledì 25 marzo dalle ore 16 al campus universitario nisseno.

Ingresso libero e aperto a tutti coloro i quali vorranno assistere.

fonte: seguonews.it

Happy Maker – Arduino

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CL Makers: prosegue l’attività della associazione che a luglio organizza il primo laboratorio.
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Dopo il primo “aperitivo” organizzato per presentare e coinvolgere gli interessati al proprio progetto, lo staff di CL Makers è lieto di presentare il secondo appuntamento che si svolgerà domani dalle 18,00 in poi a Caltanissetta in via Luigi Rizzo presso il Jackass Wine Bar.
Si chiama “Happy Maker” e offre, oltre ad un happy hour, la possibilità ai partecipanti di chiacchierare e vedere alcune applicazioni sul mondo di Arduino grazie al contributo esterno di Vincenzo Motta dell’Hackspace di Catania.
Durante l’evento sarà inoltre possibile avere informazioni relative al primo laboratorio che CL Makers ha pianificato nel mese di luglio, le cui iscrizioni sono state aperte da qualche giorno: il laboratorio ha come argomenti la programmazione con C++ / HTML5, CSS e Javascript e sarà tenuto da Giovanni Lo Magno. Di seguito una breve descrizione sui contenuti e su come partecipare.
Il laboratorio prevede un impegno orario diviso tra un 75% di C++ e un 25% di tecnologie di base per il web.
C++: Distinzione tra linguaggi di programmazione interpretati e compilati. Il compilatore e la toolchain. Gli ambienti di sviluppo integrati. Basi del C++: variabili, operazioni aritmetiche fondamentali, condizioni, iterazioni, puntatori. Introduzione alla programmazione ad oggetti. Il framework di sviluppo Qt. Introduzione alla creazione di interfacce grafiche utente.
Tecnologie di base per il web: HTML5, CSS e Javascript: Cenni sui linguaggi di marcatura. Utilizzo dei tag fondamentali di HTML5. Basi di CSS per la formattazione del testo e degli elementi grafici. Introduzione all’utilizzo di Javascript per creazione di pagine web interattive.
Il laboratorio si svolgerà con il seguente calendario:
9 luglio dalle 17 alle 21 : presentazione del corso e installazione di software necessari allo svolgimento del laboratorio. Questa giornata è preparatoria, saremo a disposizione in quella fascia oraria per effettuare tutte le procedure di installazione su ogni pc dei partecipanti.
10 – 11 – 15 e 17 luglio dalle 18 alle 21: sviluppo del laboratorio con gli argomenti sopra elencati.
18 luglio dalle 17 alle 21: conclusione del laboratorio.
La sede del laboratorio è presso la sede dell’associazione CL Makers, in via Val d’Aosta 22 – Caltanissetta.
La registrazione al laboratorio con il versamento del contributo di € 90,00 per sostenere le spese di organizzazione sarà effettuata lunedì 30 giugno dalle 19,15 alle 20,30 presso la sede CL Makers.
Durante il Laboratorio sarà regalata ai partecipanti la t-shirt CL Makers.
Per informazioni e contatti: info@clmakers.it - https://www.facebook.com/clmakers

Really welcome!

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Stupore, meraviglia e sorpresa sono le parole chiave dell’evento di presentazione di ieri.
Emozioni da bambini, che scoprendo un gioco nuovo subito se ne innamorano.
Allo stesso modo ieri Caltanissetta si è impregnata di nuovo e di bello.
I makers di tutto il mondo per fama smontano e rimontano la qualsiasi con poco, i nostri “CL Makers” insieme ai makers del “FabLab Palermo” e David Montenegro dell’ “Hackspace” di Catania, hanno smontato un forte pregiudizio celebre e rimontato una parte di città che si credeva esanime. Grazie a tutti.

Potete lasciare il vostro indirizzo email mediante l’apposito form alla sezione “about & contact“.

Teniamoci in contatto!

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Maker non si nasce, quasi sempre lo si diventa.

Lego
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Do not be bored, do something”, << cioé smettetela di annoiarvi, fate qualcosa. Anzi, costruitela, createla questa cosa, non manca nulla, oggi si può.>>

Cosi recitava Joey Hudy, ragazzino di appena 14 anni di fronte a Barack Obama qualche anno fa dentro la Casa Bianca, accanto allo Studio Ovale del Presidente.

In questi mesi al centro Sicilia grazie a dei ragazzini un po più cresciuti ma con la medesima carica di un bambino, sta per avverarsi qualcosa di molto vicino al motto di quel ragazzino.

Si chiamano CL Makers, sono 5 Nisseni con  una voglia palese e lampante di fare, ed hanno intrapreso una sfida importante con se stessi: risollevare il morale del loro territorio abbattuto, portare una filosofia nuova per le strade, non crollare nello sconforto generale perchè “tanto le cose non cambieranno mai” e colorare il centro Sicilia di innovazione e futuro imminente.

La missione nello specifico sta nel portare la cultura “maker” anche qui, in un piccolo centro ripudiato dall’innovazione e dalla fame di avvenire.

  • Chi sono i maker, quando sono nati e cosa si divertono a fare generalmente.

maker costituiscono un movimento culturale tanto contemporaneo, che si muove in chiave tecnologica nel tradizionale mondo del fai da te. Tra gli interessi tipici dei maker vi sono realizzazioni di tipo ingegneristico, come apparecchiature elettroniche, realizzazioni robotiche, dispositivi per la stampa 3D,  ma anche attività più convenzionali, come lavorazione del metallo, del legno e dell’artigianato tradizionale in genere.  La nascita della cultura dei maker è strettamente legata alla nascita dei fab lab , spazi di innovazione collaborativa dove generalmente idee di ogni tipo prendono forma senza grosse difficoltà.

Cosi Marco, Roberto, Pietro, Fulvio e Fabrizio, affascinati ed appassionati di tecnologia e innovazione da sempre si incontrano quasi per caso e decidono da subito di sbracciarsi seriamente per il futuro che incombe e mette scadenze. Perchè il progresso è cosi.. “Il progresso” evoca un’insonnia piena di incubi di “essere lasciati indietro”, di perdere il treno, o di cadere dal finestrino di un veicolo che accelera in fretta.” diceva Bauman .

sb_maker08__01__630x420Loro in un modo o in un altro sono sempre rimasti al passo di questo mondo frenetico e cangiante, ma adesso vogliono mettere in pratica ciò che hanno spesso visto, letto e guardato in altri posti, in posti che quasi mai erano i loro.

Il centro Sicilia merita una possibilità. La possibilità di mettersi in gioco. Merita di diventare protagonista del futuro e smettere di fare da vecchia comparsa tra un evoluzione e l’altra.

Sono questi piccoli gesti eroici che daranno una mano a guardare le cose in modo diverso e guardando i maker vien subito da pensarlo. Per loro nulla è difficile e tutto è concretizzabile. Ogni strumento è buono per darne vita ad altri cento in modo semplice e divertente.

Gli eventi in scaletta non tardano ad arrivare… tra i primi,  il 24 Maggio un primo incontro di presentazione per la neonata CL Makers, che sarà aperto a chiunque abbia voglia di mettere le mani in pasta, chiunque voglia maneggiare per ricreare qualcosa, chiunque abbia voglia di uscire allo scoperto e poter dire “come ho fatto a non pensarci prima?, si puo fare”!

Vi aspettiamo!

“Chi dice che è impossibile, non dovrebbe disturbare chi ce la sta facendo”. (Albert Einstein)